LE FARFALLE DI SARAJEVO Priscilla Morris

LE FARFALLE DI SARAJEVO, di Priscilla Morris (Neri Pozza – ottobre 2023)

Ci fu un tempo in cui “Sopra un ponte di pietra bianca i dignitari di Sarajevo accoglievano i viaggiatori in arrivo dall’Oriente, privati dalle settimane trascorse sulla polverosa via delle carovane. Il bellissimo ponte ottomano a campata unica era il primo segno della città dei giardini e fontane, circondata dalle montagne e famosa come rifugio per tutte le religioni, che si stendeva a pochi chilometri più avanti.”

La Jugoslavia si sta preparando a diventare ex, qualcuno rimpiange Tito e l’ordine apparente che dava alle cose, i nazionalisti reclamano l’indipendenza e la separazione etnica, nasce la Bosnia Erzegovina e Zora, separata dal marito e dalla madre che scampano alle prime granate insurrezionali, si trova a vivere la guerra che irrompe e devasta città ed esistenze.

“A Sarajevo tutti hanno una famiglia mista o un matrimonio misto” Cit

Zora è una pittrice, insegna in una scuola e quel ponte non è più un rifugio, ma un metaforico passaggio pieno di ostacoli prima che unione fra Occidente e Oriente .

Zora avrebbe potuto partire con il marito e la madre per l’ Inghilterra, ma non lo fa: Sarajevo è la sua città e non la vuole lasciare. Crede nel multiculturalismo e nei suoi ideali. Alterna momenti di disperata nostalgia per la famiglia lontana, ma riesce a conciliarli con l’amore per la Patria alla quale si sente intimamente legata e alla pittura che le dona consolazione.

Un romanzo rovente dove l’attaccamento alla Patria si mescola all’inevitabile gelo e disperazione che la guerra trascina con sé. Rovente per i contenuti, ma pacato e sobrio nello stile.

Recensione di Ivana Merlo

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