UN’ESTATE IN MONTAGNA, di Elisabeth von Arnim
Uno chalet immerso nei boschi, che negli anni precedenti alla guerra è stato teatro di feste e ritrovi con amici mentre oggi gli unici ospiti sono i coniugi custodi che se ne occupano.
Elizabeth ha necessità di ritrovare pace e serenità , la cerca tra le braccia della natura che avvolge la casa, natura che funge da ricarica al suo animo stanco e provato dagli orrori del biennio precedente.
Pian piano il connubio con i boschi e le montagne restituisce pace ed equilibrio e inaspettatamente ,il giorno del suo compleanno ,Elisabeth riceve un regalo. Due sorelle in gita tra i sentieri nel bosco, cercano indicazioni per ritornare a valle.
La visita si trasforma in un soggiorno che dura diverse settimane, nasce una bella amicizia tra le tre donne, profondamente diverse ma animate dallo stesso amore per la vita e dalla stessa voglia di riscatto.
Le sorprese non sono finite, anche lo zio Rudolph, un pastore anglicano, raggiungerà la baita per una visita di cortesia, ma del tutto inaspettatamente anche per lui ci saranno degli amabili risvolti.
Recensione di Simona Bettin
UN’ESTATE IN MONTAGNA Elisabeth von Arnim
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